Fiaccolata 2011
Progetto Fiaccola 2011
I giorni utilizzabili sono nella settimana da domenica 28 agosto a sabato 3 settembre.
1) Maria, illumina la nostra strada - FIACCOLA MARIANA
La partenza della Fiaccola mariana (o della Madonna...) sarebbe dal Monastero di Montserrat in occasione dei 1000 anni dai primi insediamenti: il Monastero di Santa Maria de Montserrat (Monestir de Montserrat in catalano) è un monastero benedettino situato ad un'altitudine di 720 m.s.l.m. sulla montagna di Montserrat, nel comune di Monistrol de Montserrat, (Bages), nella comunità autonoma spagnola della Catalogna, di cui rappresenta un simbolo, nonché un importante sito di pellegrinaggio e di visita per i turisti. L'origine del monastero è incerta. Si sa che, intorno al 1011, un monaco proveniente dal monastero di Santa Maria di Ripoll raggiunse la montagna di Montserrat per incaricarsi di dirigere il monastero.
Possiamo così recuperare anche Lourdes (non omaggiata nel 2008, quando vi furono i 150 anni dalle apparizioni) nel ritorno da Montserrat.
Percorso previsto:
1. Domenica 28 Agosto: trasferimento Lecco-Barcelona (1000 km. circa) e pernottamento a Barcelona
2. Lunedì 29 Agosto: in mattinata visita (a piedi e con metro) a Barcelona (in particolare la Sagrada Familia), bagno a Barceloneta (primo pomeriggio). Nel pomeriggio spostamento con i pulmini a Montserrat (60 km.). Visita a Montserrat, accensione della Fiaccola e partenza per Igualada (30 Km.) con arrivo in serata-nottata (è una specie di prologo scalda-muscoli, 1 giro di corsa da 7-8 km. a pulmino). Accoglienza dalla Pro-loco gemellata con Lecco.
3. Martedì 30 Agosto: tappa Igualada-Zaragoza (250 km.): vari giri di corsa da 10 km. a pulmino ed il resto in pulmino
4. Mercoledì 31 Agosto: visita alla Basilica del Pilar de Zaragoza: il Santuario, intitolato alla Virgen (vergine) del Pilar di Saragozza, è il più antico di Spagna e forse dell'intera Cristianità. Tappa Zaragoza-Pamplona (180 km.) vari giri di corsa da 10 km. a pulmino ed il resto in pulmino
5. Giovedì 1 Settembre: visita alla Catedral de Santa Maria de Pamplona: se ci sarà tempo visiteremo anche il luogo dove Ignazio di Loyola fu ferito e oggi sorge una cappella, nei pressi del Palazzo di Navarra; da quel momento Ignazio di Loyola cambiò vita e fondò l'Ordine della Compagnia di Gesù. Tappa Pamplona-Lourdes (220 km.) vari giri di corsa da 10 km. a pulmino ed il resto in pulmino con passaggio sui Pirenei.
6. Venerdì 2 Settembre: visita a Lourdes e trasferimento Lourdes-Serralunga di Crea (1000 km.) (Santuario della Madonna di Crea, per i 30 anni dalla fiaccolata del 1981 che partì proprio da qui).
7. Sabato 3 Settembre: visita al Santuario della Madonna di Crea. Tappa Crea-Lecco (160 km.) vari giri di corsa da 10 km. a pulmino ed il resto in pulmino con arrivo alle 21.00 in Piazza o Oratorio (più probabile Oratorio). Prima dell'arrivo a Maggianico vi sarà un passaggio a Chiuso per rendere omaggio al Beato Serafino.
STORIA della FIACCOLA
1975: Roma (con Papa Montini)
1976: Sacrario di Redipuglia
1977: Lourdes (unica Fiaccola con partenza dall’estero)
1978: Torino (La Sacra Sindone)
1979: Madonna di Caravaggio
1980: Sacro Monte di Orta
1981: Santuario Madonna di Crea
1982: Chiesetta Votiva Pian delle Betulle (in ringraziamento ai nostri Alpini)
1983: Madonna del Frassino
1984: Sacro Monte Varallo Sesia
1985: Roma (con Papa Giovanni Paolo II)
1986: Milano (iniziano a partecipare anche le ragazze)
1987: Santuario della Madonna della Cornamusa
1988: Torino (primo centenario della morte di San Giovanni Bosco)
1989: Tolentino
1990: Monza, Porlezza, Vengono, Riguarda (25 anni di Sacerdozio di Don Gabriele Sala)
1991: Castiglione delle Stiviere – “Puntiamo le nostra aspirazioni verso il cielo” (anniversario della morte di San Luigi Gonzaga, patrono dell’Oratorio Maschile di Maggianico)
1992: Saronno, Monza, Sotto il Monte – “Tenete la fiamma accesa sulle strade del mondo” (sulle orme di Padre Claudio Corti)
1993: Assisi – “Signore, fa di me uno strumento della tua pace”
1994: Mesero (in onore di Gianna Beretta Molla)
1995: Roma – “La luce della fede e la fiamma della carità s’irradino nel mondo” (con Papa Giovanni Paolo II) (in bicicletta)
1996: Madonna del Ghisallo – “Così risplende la vostra luce davanti agli uomini”
1997: Basilica di San Zeno – “E’ lui la nostra vita in tutto” (sui passi di Sisinio, Martirio e Alessandro)
1998: Santuario Basilica di Arenzano – “Nel cuore della Chiesa sarò l’amore” (sui passi di Teresa di Lisieux)
1999: Madonna d’Europa – “Il Signore è con te”
2000: Roma – “Rimetti a noi i nostri debiti” (con Papa Giovanni Paolo II, edizione speciale per il Giubileo)
2001: Loreto – “Fate quello che lui vi dirà”
2002: Santuario di Oropa – “Signore, insegnaci a pregare”
2003: Pratovecchio – “Guardate nel suo amore e rimanete in lui”
2004: Mesero– “Non c’è amore più grande di chi dona la vita” (in onore di Gianna Beretta Molla)
2005: Roma – “Il mio cuore, Signore, ti cerca” (con Papa Benedetto XVI)
2006: Sacro Monte di Varese – “Una madre per tutti”
2007: Meda-Seregno-Carate-Pasturo-Lecco – “Luce che unisce e illumina il cammino degli uomini per gli uomini” (per l’omaggio ai 12 anni di Don Gaudenzio nella nostra Unità Pastorale)
2008: Clusone-Treviglio-Milano-Albavilla-Lecco -“Lasciarono tutto e lo seguirono”
2009: Abruzzo-Fabriano-Ravenna-Mantova-Comunità Pastorale
Chiuso Maggianico – “Ti mando come luce fra le genti”
2010: Montpellier, Marsiglia, Nizza, Varazze, Voghera, Sarmato, Piacenza, Lecco - “Sulle orme di San Rocco” in collaborazione con l'Associazione AMICI DI SAN ROCCO
ARTICOLO FIACCOLA 2010
FIACCOLATA 2010 Montpellier-Lecco
Sulle orme di San Rocco
E' sempre difficile riassumere in poche righe la ricchezza di emozioni ed esperienze vissute durante una Fiaccolata, specialmente così intensa come quella di quest'anno. L'idea di dedicare l'edizione 2010 a San Rocco è nata dalla necessità di rendere omaggio al nostro santo verso cui i maggianichesi strinsero il voto della Solenne Processione annuale che conclude la relativa Festa Rionale di Maggianico.
Grazie all'appoggio di Jean Paul Vigo dell'Associazione Nazionale San Rocco Italia, è stato possibile ripercorrere i luoghi della vita di Rocco di Montpellier.
Lunedì 30 agosto siamo partiti in 36 partecipanti (4 pulmini in totale) per la città natale del nostro Santo, Montpellier. Dopo aver visitato i luoghi più significativi (chiesa e casa natale del santo, facoltà di medicina, ecc...), abbiamo acceso la Fiaccola alla presenza del Parroco di San Rocco e siamo partiti alla volta di Marsiglia, ospitati da alcuni sacerdoti italiani. Le tappe successive sono state il Santuario del Laghet di Nizza, l'Oratorio Salesiano di Varazze e la Comunità di Sarmato (Piacenza), che si è letteralmente mobilitata per accoglierci e farci apprezzare i luoghi della malattia e della guarigione del santo (Grotta e Sorgente d'acqua). Dopo una breve sosta a Piacenza, dove è conservata la più antica raffigurazione del santo, sabato 4 settembre siamo tornati a Lecco ed abbiamo riabbracciato la nostra comunità con la Santa Messa delle 18.30 tenutasi per l'occasione in Piazza della Chiesa. Nell'ultimo tratto i tedofori sono stati accompagnati dai bambini della Scuola Materna.
Molte immagini rimarranno nei nostri cuori: la semplicità della Confraternità di Montpellier, che ci ha fatto apprezzare l'umiltà e lo spirito di servizio di San Rocco, la vocazione di Padre Giambattista di Marsiglia, capace a 59 anni di stravolgere la propria vita di consolidato ammiraglio per scegliere la vita sacerdotale, la spiritualità delle suore del Laghet di Nizza, silenziose ed in continua preghiera con Dio, l'accoglienza di Don Daniele di Varazze, che ci ha ricordato l'importanza della vita in oratorio anche nel 2010, e l'entusiasmo della Comunità di Sarmato intorno alla nostra iniziativa ed alla figura di San Rocco, verso cui vi è ancora una dedizione sincera e sentita.
Molti sono stati i luoghi religiosi visitati, ma non sono da dimenticare gli stupendi paesaggi attraversati dai nostri tedofori: la Camargue, il delta del Rodano, le coste del Mediterraneo, le Alpi marittime, il Passo del Turchino, la Pianura Padana, il Corso dell'Adda e la Brianza.
Per il gruppo della Fiaccola vi è stata fatica, per la corsa, ma anche divertimento (sarà difficile dimenticare i 2 veloci bagni fatti in Costa Azzurra e a Diano Marina), vita di gruppo, ritorno all'essenzialità e semplicità in una contesto spirituale fortemente segnato dai luoghi e dalla vita di Rocco di Montpellier, santo che ancora oggi ci interroga e stimola a seguire la nostre vocazioni personali.
Mi permetto di rivolgere un grazie a tutti gli autisti e agli altri adulti che hanno accompagnato i ragazzi con paziente responsabilità, a Don Adriano, che ha sostenuto il progetto fin dall'inizio, e a Paolo Brivio e agli altri volontari della Festa Rionale che hanno coordinato l'arrivo.
Un grazie infine a tutti gli sponsor, piccoli e grandi, che hanno reso possibile la realizzazione di questa Fiaccolata mantenendo limitati i costi per i partecipanti.
Per l'anno prossimo il Gruppo Organizzatore della Fiaccolata deve ancora ritrovarsi e decidere: certamente non mancherà una proposta capace di tenere viva la nostra più che trentennale tradizione.
Un grazie a tutti i partecipanti della Fiaccolata 2010 e benvenuti a tutti i veterani o alle nuove leve del progetto 2011